Chiesa di S. Antonio abate

 

La chiesa parrocchiale di Gordola fu costruita in due tempi, tra il 1831-39 e il 1894-96, dopo che il torrente Pentima aveva travolto, nel 1829, la chiesina cinquecentesca dedicata a S. Antonio. La chiesa, di gusto neoclassico, ampia e luminosa, a tre campate con coro semicircolare, è stata restaurata nel 1996, in occasione del centenario della sua costruzione. Il campanile, opera di maestranze locali, è staccato dalla chiesa e risale al 1772. All'interno sono conservate due tele rappresentanti la Derisione di Cristo e l' Ecce Homo, attribuite al pittore secentesco Gherardo Honthorst detto Delle Notti (1590-1656). Provengono dalla chiesa di Tenero, che in passato apparteneva alla parrocchia di Gordola, e potrebbero essere il dono di una famiglia borghese locarnese (Marcacci o Trevani) che aveva possedimenti a Tenero. A fianco dell'altare, su di una parete, l'affresco di una Madonna del latte in trono, strappo proveniente da una casa e risalente al '400, che potrebbe essere dello stesso pittore che esegui la Madonna ora conservata nella chiesa di Mergoscia.

Indirizzo

6596 Gordola

Posizione