Gli affreschi della chiesa di S. Maria delle Grazie

 

Un importante ciclo di affreschi orna la chiesa di S. Maria delle Grazie a Maggia.
Il primo nucleo, quello cinquecentesco, riveste integralmente le pareti dell'antico oratorio. Nell'abside sono raffigurati l'Incoronazione della Vergine attorniata dai simboli degli Evangelisti; sotto la mandorla la Crocifissione con la teoria dei dodici Apostoli, ai quali corrispondono, nel registro inferiore, le allegorie dei mesi, purtroppo molto danneggiate. Ai lati dell'arco trionfale un'Annunciazione, sulla parete sud scene della vita di S. Anna e dell'infanzia della Vergine, affreschi che sembrano appartenere, per l'unità compositiva che le anima, ad una stessa bottega ma a due diversi artisti. Il ciclo della vita di S. Anna e dell'infanzia della Vergine, sul registro superiore, è caratterizzato da un disegno schematico, quasi privo di dinamismo nella postura delle figure ed ha una certa durezza nei volti. La continuazione del ciclo di Maria, invece, nel registro inferiore, presente in sette riquadri, denota una maggior abilità nella composizione delle figure, una notevole forza espressiva ed una suggestiva dolcezza emanante dai volti. Lo spazio restante sul fronte dell'abside e sui pilastri è ricco di dipinti devozionali con varie iscrizioni nelle quali sono documentati i terribili anni di carestia degli anni 1527, 28 e 29. Il secondo nucleo di affreschi, anch'essi di autori ignoti, è di origine secentesca ed è presente nella cappella rettangolare che fu aperta nel 1625. Interamente decorato da stucchi e da affreschi, presenta nella volta scene della vita di Cristo. Sull'arco trionfale attorno al sudario due Evangelisti, nell'intradosso busti di Evangelisti con relativi simboli. Sulla parete di fondo, incorniciata da stucchi, una tela raffigurante la Madonna con i santi Maurizio e Giovanni. Nelle vele sono dipinte quattro scene della vita di Cristo.

Indirizzo

6673 Maggia

Posizione