Il mulino e la centralina idraulica

 

Il piccolo edificio, situato a destra della carrozzabile a ridosso del ponte sull'Efra, comprende due locali: il vano d'entrata dotato di un forno per il pane, che era utilizzato per la consegna dei cereali e della farina, e il locale di macinazione. Si macinavano prevalentemente segale coltivata in Verzasca, con cui si preparava il pane, e granoturco, che veniva coltivato al piano, per la polenta. Il mulino di Frasco ha cessato la sua attività negli anni Cinquanta, ultimo dell'intera valle. Il recupero della struttura di macinazione, costituita da due ruote orizzontali a cucchiai, una per ogni coppia di macine, permette di vedere in funzione il mulino; inoltre è molto apprezzata la farina che si può acquistare in loco.
Particolarmente interessante si rivela la visita alla centralina idraulica, costruita da Guglielmo Ferrini nel 1925, che si trova appena sotto la strada e il mulino. Dotata di una turbina Francis, la centralina sfrutta un salto dell'acqua di 19 metri, e produceva energia elettrica per il limitato fabbisogno degli abitanti di Frasco e Sonogno. Restò in funzione sino al 1950 ma come impianto privato cessò la produzione solo nel 1959. Tra gli utenti allacciati alla rete di distribuzione figurava anche l'albergo Efra, costruito nel 1930, per parecchi anni l'unica struttura turistica della valle.
Il mulino e la centralina idraulica di Frasco sono stati acquistati e restaurati negli anni '90 dall'Associazione Museo Valle Verzasca e si possono visitare durante la bella stagione.
Il mulino è aperto nel periodo maggio-ottobre il giovedì dalle 14.00 alle 16.00 oppure su richiesta.
Si può vedere il suo funzionamento e acquistare la farina.
Entrata Fr. 2.-, ridotto Fr. 1.-.

Per ulteriori informazioni e visite telefonare al 091/746 17 77.

Indirizzo

6636 Frasco

Contatti

+41 091 746 17 77

Posizione