Museo onsernonese, Loco

Nel 1966, grazie alla sensibilità e all'intraprendenza di alcuni promotori di fronte al pericolo della scomparsa delle antiche testimonianze della civiltà valligiana, iniziò l'attività del Museo Onsernonese, il cui obiettivo era ed è tuttora la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio storico, etnografico e culturale di questa regione. La sede del museo si trova nel villaggio di Loco, direttamente sulla strada cantonale. I principali nuclei tematici delle collezioni del museo vanno dall'industria della paglia ai costumi tradizionali delle donne, dai casi dell'emigrazione al lavoro contadino e alla vita quotidiana, da espressioni artistiche - tra le più rilevanti sicuramente la collezione delle opere del pittore onsernonese per antonomasia Carlo Agostino Meletta (1800-1875), nonché quella dello scultore Ermenegildo Degiorgi Peverada (1866-1900) e altre ancora - all'arte sacra, per concludere con la presenza in Onsernone, per tutta la prima metà del Novecento, di importanti personalità del mondo culturale europeo. Quest'ultimo aspetto ha dato origine ad un'ampia ricerca sul tema "L'Arca d'Onsernone. Terra di rifugio e di ispirazione".
Queste testimonianze della storia della Valle Onsernone in parte sono presenti nell'esposizione permanente, in parte costituiscono il materiale per mostre temporanee.

 

Nel corso del 2012 avrà nuovamente luogo al museo a grande richiesta la mostra dedicata a Max Frisch: clicca qui per maggiori informazioni.


Orari Museo:
da aprile a giugno
mercoledì/giovedì/sabato/domenica
14.00-17.00
da luglio a ottobre
da mercoledì a domenica
14.00-17.00

Visite fuori orario su richiesta


Didascalie fotografie:

1. Sala dedicata alla lavorazione della paglia e ai prodotti finiti
2. Donna onsernonese che intreccia la paglia
3. Carlo Agostino Meletta, Ritratto del Tenente Giuseppe Meletta, 1824, olio su tela, 76 x 60 cm

 
Photogallery
 
 
 
CONTATTI
Casa Degiorgi
6661 Loco
Tel.: +41 (0)91 797 10 70
+41 (0)79 800 33 84 (Curatrice: V. Carmine)
Tel: +41 (0)91 797 16 37 (Presidente: M.R. Regolati-Duppenthaler)