Sacro Monte e santuario di S. Maria Addolorata

 

Il Sacro Monte, complesso formato dal santuario dell'Addolorata e dalla Via Crucis che porta ad esso, fu voluto da A. F. Branca, proprietario dell'omonimo palazzo (ora Baccalà) nel borgo. Egli fece ampliare tra il 1767 e il 1773 una costruzione di culto già esistente. Inserito in un paesaggio boscoso nella valle, il Sacro Monte è tuttora molto suggestivo anche se il luogo ha perso il carattere selvaggio e drammatico di un tempo.
 

La salita inizia da via Gerusalemme (di fronte al municipio), che porta alla cappella barocca dell'Annunciata. Si raggiunge il santuario seguendo la Via Crucis (cappelle con opere di Fra' Roberto Pasotti, 1999-2000) oppure seguendo il "sentiero del mulino" nella valle. Le due vie si congiungono verso la IX cappella, detta "dei giudei", in prossimità del santuario. L'edificio, comprendente in un unico complesso chiesa dell'Addolorata e casa (anticamente era il palazzetto del rettore) è in stile barocco.
 

All'interno della chiesa predomina un gusto tardo settecentesco: ricchezza di capitelli, stucchi alle volte, sagoma delle finestre, cornici dei quadri, elementi tutti che conferiscono un senso unitario allo spazio.
Gli stucchi rococò sono di Visetti di Valsolda. Gli affreschi dei SS. Pietro e Paolo sui pilastri dell'arco trionfale sono di Giuseppe Antonio Felice Orelli, a cui si debbono anche quelli nelle vele con le figure di S. Giuseppe ed altri santi.
 

L'altare maggiore è a sezione concava con marmi policromi (1773) e reca ai lati stemmi della famiglia Branca; sugli altri altari tele del pittore Bellotti di Valsolda. La nuova mensa è in marmo nero. Poco oltre, la cappella del Calvario con i tre crocifissi di legno di Domenico Gelosa, scultore di Intra.
Negli anni 1975-2000 l'intero complesso è stato restaurato (arch. Luigi Snozzi).

Chiave della chiesa presso il parroco, Brissago (tel. 091 793 14 58).

Indirizzo

Via Sacro Monte, 6614 Brissago

Contatti

+41 84 809 10 91

Posizione