Il cammino dell’uomo fra vizi e virtù

 

Conferenza in lingua italiana della Dottoressa Cetty Muscolino.

“Il vizio supremo è la superficialità” (Oscar Wilde)

La filosofia, riflettendo sull’uomo, ha individuato, etichettato e suddiviso in categorie le varie disposizioni  dell’animo, esplicitando una concezione dualistica che rispecchia ciò che ognuno può percepire: vizi e virtù, ordine e caos, bene e male, ragione e passione sono i nomi delle spinte interiori che l’uomo sente combattere in sé e che il linguaggio dell’arte ha esplicitato in forme leggibili. 

Il Cristianesimo, rifacendosi ai valori del mondo classico, interpreterà i vizi come un’opposizione della volontà umana a quella divina. L’arte diventa la cassa di risonanza di una morale largamente condivisa, capace di dare volto e comprensibilità ai concetti. Questo tema ha infatti incontrato nell’arte grande fortuna perché, attraverso il tema dei vizi e delle virtù, a prescindere dalle implicazioni etiche, l’uomo parla della ricerca dell’armonia e della felicità.

La serata è aperta al pubblico.

 

Informazioni: tel 091 791 62 37, www.ladante.ch.

Serata organizzata dalla Società Dante Alighieri Locarno.

 

Indirizzo

Sala della Corporazione Borghese
Via all’Ospedale 14 , 6600 Locarno

Quando

19 maggio

Orari

  • Giovedì: 20.15

Posizione Evento