La Ciav dal Paradis

 

 

Il Teatro popolare della Svizzera italiana presenta una commedia in due atti di Gustavo Palazio e Daniele Rezzonico.

Regia di Yor Milano.

 

Beatrice, (Margherita Coldesina) giovane e bella moglie di Edoardo, diplomatico un po’ in là con gli anni (Yor Milano), regala al marito un cimelio, una antica cintura di castità da aggiungere alla collezione di oggetti scovati negli anni nei vari mercati delle pulci dei paesi da lui visitati in missione diplomatica. Bea, immaginando che Edo lo avrebbe ampiamente gradito , decide di indossare il regalo. Ma solo dopo avere bloccato il congegno, nota un particolare: non vi è traccia della chiave. Edo è entusiasta del dono ma l’imprevisto crea grattacapi a entrambi e il disagio cresce a dismisura. Ci si arrovella per venire a capo del problema, mentre i giorni trascorrono all’impazzata. Anche Padre Clerici (Giuseppe Franscella) viene interpellato. Va da sé che tutto deve restare segreto: nessuno deve sapere di un disguido che potrebbe sollevare pettegolezzi a non finire non solo fra la gente del luogo, ma magari addirit-tura al ministero degli esteri a Berna. Bea e il marito Edo, avuto notizia del mestiere di Carmelo (Diego Pitruzzella), fidanzato della loro giovane e bella cameriera verzaschese Anna (Simona Bernasconi) , tirano un sospiro di sollievo. Carmelo, non avendo trovato un posto come fabbro, la sua vera professione, lavora in una miniera di carbone del Belgio: la coppia lo invita a lasciare quel paese senza indugio e a sistemarsi in casa come fosse un figlio. Spiegare a Carmelo l’accaduto è impresa più che ardua. Bisogna ricorrere a tatto, cautela, metafore e allusioni. Carmelo, stordito da tanti giri di parole, crede che Edo gli proponga di corteggiare la giovane moglie Bea, e con motivi imbarazzanti, di andare oltre. Carmelo non si capacita. Ad ogni modo, visto il congegno che imprigiona Bea, la cosa è ormai chiara: da fabbro consumato deve fabbricare una chiave per liberare la moglie del diplomatico. Gli basta un solo sguardo alla cintura. Si mette all’opera senza perdere tempo e la chiave è pronta in un baleno. Ma la coppia dovrà risolvere ancora un problema: Edo deve partire per una missione diplomatica…lascerà la moglie Bea imprigionata ancora nella cintura di castità oppure, sicuro della fedeltà della moglie, prima di andarsene, la libererà da quell'incubo?

 

Biglietti:

adulti CHF 30.00
AVS e ragazzi fino a 14 anni CHF 20.00

 

Prevendita dal 26 ottobre 2015 allo sportello di Locarno di Ascona-Locarno Turismo, tel. 0848 091 091, info@ascona-locarno.com.

 

Indirizzo

Teatro di Locarno
Largo Zorzi, 6600 Locarno

Contatti

+41 91 759 76 60

Quando

21 novembre

Orari

  • Sabato: 20.30

Organizzatore

Teatro di Locarno

Posizione Evento