La Madonna del Sasso nel Patrimonio mondiale dell’UNESCO

 

Conferenza con lo storico Lorenzo Planzi.

 

I Sacri Monti del Ticino suscitano, nei secoli, l’incantata ammirazione degli uomini di lettere giunti, dal Nord, alla scoperta della regione del Lago Maggiore, oppure nati e cresciuti nelle nostre terre.
La Madonna del Sasso ad Orselina, ma anche il Sacro Monte addolorato di Brissago, nascono nel contesto di une“rete” di luoghi sacri che, snodandosi dal Portogallo alla Polonia, scaturisce a partire dal Quattrocento con la missione di riproporre in Occidente i luoghi di culto cristiano della Terra Santa, e Gerusalemme in particolare. I Sacri Monti ticinesi interagiscono da sempre, in modo particolare, con la rete dei Sacri Monti lombardi e piemontesi, la cui iscrizione nel Patrimonio mondiale dell’UNESCO risale al 2003. E non è certo un caso se, da Parigi, lo stesso Comitato del Patrimonio mondiale dell’UNESCO incoraggia, in occasione della 27esima sessione del 2003, « le autorità italiane e svizzere a pianificare un’eventuale collaborazione transfrontaliera in vista dell’estensione del bene ad altri beni identici situati sul territorio svizzero ». Ma l’iscrizione dei due Sacri Monti ticinesi nel Patrimonio mondiale ha ragioni ancor più profondamente radicate, che saranno esposte ad Orselina, il 4 marzo alle ore 20.30 presso la sala del Consiglio Comunale, dallo storico Lorenzo Planzi, che insieme al prof. Diego Erba ha curato il loro dossier di candidatura all’UNESCO. Sarà l’occasione per scoprire  l’originalità culturale e l’unicità naturale, oltre agli aneddoti letterari e artistici, che caratterizzano la storia della Madonna del Sasso, meta di indubitabile fascino e richiamo, che riguarda le radici di ognuno e l’eredità di tutti

 

Entrata libera

Serata organizzata dalla Pro Orselina

 

Indirizzo

Sala multiuso
Via al Parco, 6644 Orselina

Contatti

info@pro-orselina.ch

www.pro-orselina.ch

Quando

04 marzo

Orari

  • Venerdì: 20.30

Posizione Evento