Andrea Marchetti

Intervista al presidente dell' Harley Davidson Club Ticino. 

Andrea Marchetti


Quali sensazioni ti dà viaggiare in sella alla tua motocicletta?

Appartenenza. Harley-Davidson. Un’icona che porta il nome di 2 amici che hanno creduto in un sogno. Le sensazioni cominciano quando indosso il gilet con i colori dell’Harley-Davidson Club Ticino. Da solo, in coppia con mia moglie oppure con altri, mi sento parte di una grande famiglia.
Ricarica. Il rombo trasmesso dal motore, le vibrazioni del telaio e l’aria che mi arriva in faccia sono un toccasana per ricaricare le batterie che una società come la nostra ti scarica in un attimo.

 

Qual è il tuo tour preferito in Ticino? Quali sono i tuoi pit-stop preferiti? (Grotto, punto panoramico,…)?

Dal Minigolf di Magadino, all’Ospizio del San Gottardo passando dal laghetto di Astano non ha importanza dove si va. Ciò che conta è il viaggio, non la destinazione. Puoi fare lo stesso percorso tutti i giorni che ogni volta ti accorgi di un nuovo particolare, di un nuovo profumo, di un nuovo angolo di questo nostro bellissimo pezzo di mondo.

 

Che importanza ricopre per te la fratellanza/amicizia tra motociclisti?

Se guardi bene sotto la mia moto troverai una campanella attaccata sotto il telaio. Una leggenda che parla proprio di fratellanza e di amicizia.

 

C’è altro che ci vuoi raccontare?

Certo. Vorrei ricordare a coloro che stigmatizzano i raduni perché rumorosi e inquinanti che L’Harley-Davidson Club Ticino proprio attraverso questi raduni, contribuisce annualmente ad azioni di beneficenza che portano a chi ne ha veramente bisogno diverse migliaia di franchi. Sotto un gilet in pelle troverai sempre un grande cuore!