Laghetti attorno al Naret

La regione del Naret è situata in fondo alla Valmaggia, al di là di Fusio. Vi si giunge in automobile posteggiando al Corte dei Laghetti, i primi che s'incontrano salendo, o alla diga del bacino artificiale del Naret. Con l'autobus si può giungere solo fino a Fusio.
L'escursione ai laghetti del Naret presenta diverse alternative:
 

1. Dalla Corte dei Laghetti si va al Lago Scuro, si fa il giro del Lago del Naret, da cui si fa ritorno alla Corte dei Laghetti. 1,30 h di cammino, dislivello di 200 m.

2. Dalla diga si raggiunge il Lago di Val Sabbia. In 2 ore si fa ritorno alla diga (dislivello 200 m). A poco più di mezz'ora dalla diga, vi è la possibilità di raggiungere il punto in cui si può ammirare il Lago Fornà.

3. Dalla diga, si giunge al Lago Piccolo del Naret e al Lago Cristallina, da cui, attraverso la Cresta del Sasso Nero e il relativo Passo, si fa ritorno alla diga. 2 ore, dislivello 200 m.

4. Partendo dalla diga, si attraversa il passo del Sasso Nero con la relativa Cresta, giungendo così in Val del Coro. Da lì si può raggiungere il Lago del Coro e, salendo per la Bocchetta del Lago Nero, ci si porta al Lago Nero. In 5 ore, passando per il laghetto Laiòzz, si fa ritorno alla diga del Naret. In alternativa si può discendere a Robiei. Solo per buoni escursionisti.

La regione del Naret, offre una svariata possibilità di escursioni. Il Passo del Naret (2438 m), situato ai piedi del Pizzo del Naret (2585 m), conduce dalla Val Sambuco in Val Torta e a Ossasco in Val Bedretto. Lungo il sentiero possibilità di fare tappa alla capanna Cristallina (2349 m). La Valle del Sambuco è collegata con la Leventina anche dal Passo del Sassello situato a 2334 m. Il Passo del Sasso Nero (2420 m) porta in Val di Peccia.

Da LAGHETTI ALPINI TICINESI (nr. 22) edito dalla Banca del Gottardo.

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