Bolle di Magadino

Magadino

Le Bolle di Magadino tra la foce della Verzasca e Magadino sono un paesaggio di valore naturalistico riconosciuto (IFP, ogg. 1802).

Le Bolle di Magadino, che costituiscono uno dei nove paesaggi golenali svizzeri definiti di importanza internazionale dall'Accademia svizzera delle scienze, sono una zona deltizia, affacciata sul Verbano, alle foci dei fiumi Ticino e Verzasca.

Le Bolle ospitano una vegetazione e una fauna particolari, tipiche delle zone di transizione fra l'acqua e la terraferma. Grazie alla realizzazione dei sentieri didattici è possibile visitare la zona protetta senza arrecare troppo danno o disturbo ai suoi ospiti naturali. Tutte le stagioni si addicono a una visita alle Bolle; in inverno, con la neve, la natura ha un che di magico. Esistono quattro entrate, di cui tre sul territorio di Magadino e una in zona Tenero-Gordola, per accedere ai sentieri didattici segnalati da tavole informative in italiano e tedesco lungo tutto il percorso.

Internazionalmente:

  • sono l'unica foce di fiume in un lago rimasta allo stato naturale al sud delle Alpi (e una delle poche in Europa)
  • sono ricche di biotopi acquatici e terrestri in varie fasi di evoluzione
  • accolgono oltre 300 specie di uccelli
  • ospitano una fauna e una flora ricchissime


Nazionalmente:

  • sono un paesaggio deltizio caratteristico, unico per bellezza, originalità, estensione e valore ecologico per gli ecosistemi fluviali che si compenetrano con quelli lacustri
  • le formazioni vegetali di tipo palustre o golenale alle Bolle convivono e interagiscono all'interno di uno spazio comune
  • presentano ricchezza di forme all'interno di un territorio relativamente modesto: 90 specie algali; 20 Briofite (muschi ed epatiche); 16 Pteridofite (felci ed equiseti); 430 Spermatofite (tra monocotiledoni e dicotiledoni); 387 specie di funghi; 250 specie di uccelli


Regionalmente:

  • le Bolle rappresentano oggi solo un frammento di un complesso alluvionale grandioso un tempo un centinaio di volte più ampio, che si estendeva senza interruzione sui principali fondi vallivi sopracenerini dal Lago Maggiore alle valli Mesolcina, Blenio e Leventina. A seguito dell'incanalamento del fiume Ticino e delle successive opere di bonifica fondiaria, la maggior parte delle aree alluvionali e palustri furono prosciugate e convertite in terreno agricolo
     

Seguendo i sentieri marcati le Bolle meridionali sono accessibili da Magadino, le Bolle settentrionali da Gordola.

Visite guidate da aprile a ottobre (su appuntamento): vedi www.bolledimagadino.com.

 

STRUTTURA

  • Adatto per famiglie

PARCHI E GIARDINI

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