Cimalmotto: Icona rurale valmaggese

 

Dal 24 settembre 2018 al 27 gennaio 2019 la Fondazione Museo Mecrì ospita l'esposizione su Cimalmotto. Icona rurale valmaggese, una mostra di arte astratta dedicata ad una ricerca artistica costellata da carte e colori.

 

Dopo il successo delle esposizioni dedicate alla figura di Aldo Crivelli, Manifesti d’Artista. Arte e pubblicità in Cantone Ticino (2015-16), Rivapiana. Arte, storia e letteratura (2016-17) e la monografica Aldo Crivelli. Una vita per la cultura (2017-18), la Fondazione Museo Mecrì riapre le sale al pubblico in occasione del
terzo appuntamento del ciclo di esposizioni documentario - storiche che prendono spunto dal percorso di Aldo Crivelli con una mostra sulla località di Cimalmotto.

Il villaggio di Cimalmotto, situato agli estremi della Val di Campo in Vallemaggia, è stato nel corso del Novecento meta di artisti locali, in prevalenza provenienti dal locarnese, ma anche dalla vicina Italia. Favorito dalla particolare conformazione del territorio rispetto alle irte pareti montane, Cimalmotto, al culmine della conca di Campo, racchiude e conserva un paesaggio rurale, intimo e incontaminato che, scrive lo stesso Crivelli in uno dei suoi diari: “muove il pennello ai pittori”.

L’esposizione trae origine dal ricco corpus di lavori realizzati da Aldo Crivelli durante i suoi soggiorni in valle, accompagnato dall’artista e maestro Ugo Zaccheo. Come accennato, molti artisti contemporanei di Crivelli , ma anche anteriori, giunsero a Cimalmotto: dapprima Edoardo Berta l’amico Filippo Franzoni; poi Ugo Zaccheo e Daniele Buzzi, entrambi proprietari di una cascina; altri ancora più conosciuti come nel caso di Bruno Nizzola, o meno quali Giuseppe Lanzi o Adelaide Borsa.

Svariate opere ritraenti la Valle di Campo testimoniano il passaggio da Cimalmotto di artisti provenienti dall’estero, dalla vicina Italia, giunti insieme ad amici pittori, quali ad esempio Carlo Fornara e Marino Marini. In mostra si è però scelto di presentare esclusivamente dipinti legati a Cimalmotto.

Esposizione a cura di Valeria Malossa e Diego Stephani.

 

Vernissage: domenica 23 settembre 2018 alle ore 17.00.

 

Orari
martedì e mercoledì 14.00 - 17.00
domenica 10.00 - 12.00 / 14.00 - 17.00

L'esposizione rimane chiusa dal 24 dicembre al 7 gennaio compresi.

 

Ingresso gratuito.

Visite guidate per gruppi fino a max 15 persone (solo su prenotazione) CHF 75.00.

 

Maggiori informazioni: www.mecri.ch

 

Didascalia fotografie:

1. sala espositiva
2. Cimalmotto

   

Indirizzo

Fondazione Museo Mecrì
Via Mondacce 207, 6648 Minusio

Contatti

[email protected]

www.mecri.ch

+41 91 745 20 88

Quando

24 settembre - 27 gennaio

Posizione Evento