Eranos-Jung Lectures - Il dato a priori del tempo nel cervello

 

Il dato a priori del tempo nel cervello.

Conferenza in italiano a cura di Arnaldo Benini (Università di Zurigo).

 

Niente è più intuitivo, e nondimeno più complesso, del concetto di tempo. Le neuroscienze cognitive, a partire da metà del XIX secolo, studiano e spiegano il senso del tempo come meccanismo nervoso innato. Esso è presente in tutti gli esseri viventi con sistema nervoso, dai più piccoli al cervello umano, il quale, unico in natura, dà al tempo un valore numerico. Il tempo non è fuori ma dentro di noi.

Nel senso del tempo, prodotto da meccanismi nervosi trasmessi geneticamente da una generazione all'altra, la coscienza inserisce l'esperienza. Senza la dimensione temporale, la vita e l'universo nel loro divenire non sarebbero infatti immaginabili. La natura nervosa del senso del tempo è confermata dai suoi disturbi, fino alla sua scomparsa, in caso di lesioni al cervello di varia natura (insulti vascolari, tumori, degenerazione). I meccanismi del senso del tempo sono attivi anche durante l'incoscienza del sonno.

A differenza dello spaziotempo della fisica, le neuroscienze distinguono spazio e tempo come categorie separate dell'esistenza, tanto più da quando hanno dimostrato che i meccanismi nervosi del tempo e dello spazio non sono del tutto comuni. Le neuroscienze cognitive confermano inoltre l'a priori della categoria del tempo di Kant. A differenza dei fisici che lo considerano un'illusione e non si sono posti la domanda circa la sua natura e la sua origine,  le neuroscienze cognitive forniscono invece dati che confermano la realtà del tempo. 

 

Entrata libera.

 

Informazioni e prenotazioni: Fondazione Eranos, +41 91 792 20 92, [email protected]www.eranosfoundation.org

 

A cura della Fondazione Eranos, nell'ambito delle Eranos-Jung Lectures.

 

Indirizzo

Monte Verità
Auditorium
Strada Collina 84, 6612 Ascona

Contatti

[email protected]

www.eranosfoundation.org

Quando

16 novembre

Orari

  • Venerdì: 18.30

Posizione Evento