Orizzonti filosofici - Interpretazioni della modernità

 

Interpretazioni della modernità. 

Dibattito in in italiano con il Prof. Lucio Cortella e il Prof. Roberto Mordacci.

Superamento o compimento della modernità? La proposta della teoria critica.

Le interpretazioni prevalenti intorno alla posizione assunta dalla teoria critica nei confronti della modernità tendono ad evidenziare una frattura fra la prima Scuola di Francoforte (Horkheimer, Adorno, Marcuse) e la cosiddetta “seconda” o “terza” generazione di quella Scuola (ovvero Habermas e poi Honneth). Queste interpretazioni attribuiscono ai primi un giudizio prevalentemente critico e negativo sul moderno e ai secondi un giudizio sostanzialmente affermativo e quasi apologetico. In realtà la storia di questa “scuola” è molto più unitaria e coerente di quanto non appaia dalla consapevolezza dei suoi stessi protagonisti. In ognuno di loro la modernità, l’illuminismo, la scienza, la tecnica sono sia salvati sia, al tempo stesso, criticati. La modernità va condotta a fondo, non astrattamente superata, l’illuminismo non va rigettato ma radicalizzato, al progetto della modernità non va sostituita alcuna nostalgia per un passato incontaminato e perduto né alcuna astratta fuga in avanti verso un’utopia solo sognata. Pur nella diversità degli approcci, del lessico e degli stessi strumenti della critica, in ognuno di questi protagonisti rivive la teoria hegeliana di una modernità criticata spietatamente in tutte le sue dimensioni estranianti, reificanti e portatrici di illibertà, ma considerata - al tempo stesso – l’unica condizione storica, politica, culturale che permetta di esercitare quella critica e di continuare a riproporre forme nuove di libertà. E ciò non per ottenerne un impossibile “compimento” o realizzazione conclusiva e finale. La modernità sarà sempre strutturalmente incompiuta, processo aperto, perché porta in se stessa gli elementi della sua crisi e instabilità permanente, così come le risorse per la sua autocritica e la sua autocorrezione.

Modernità e condizione neomoderna.

Alla modernità sono state imputate alcune gravi responsabilità in merito ai problemi del mondo contemporaneo. In particolare, si è criticata la concezione “sostanziale” del soggetto, che avrebbe avuto origine con Cartesio; si sono messi in luce le contraddizioni della concezione “assoluta” della razionalità in termini strumentali e calcolanti; si è rigettata la concezione progressiva della storia e del sapere. Nell’insieme, tali idee avrebbero motivato il trionfalismo del colonialismo e dei totalitarismi novecenteschi. Queste critiche, formulate spesso in nome di una visione “postmoderna”, colgono alcuni problemi emersi soprattutto nella seconda modernità, ovvero a partire dall’Ottocento. Sono però critiche troppo generali e poco adeguate se riferite alla modernità tutta intera e in particolare ai secoli XV-XVIII, cioè dall’Umanesimo all’Illuminismo. La tesi postmodernista, inoltre, celebra la pretesa fine della verità, del soggetto, della filosofia e della storia. Tuttavia, in questo modo, si consegna la cultura odierna a una forma di nichilismo e relativismo senza speranze per il futuro. Il mondo contemporaneo ha molto da guadagnare dal rifiuto del postmodernismo e dal recupero dello spirito critico, aperto e progressivo della prima modernità e dell’età dei lumi, con cui l’attualità presenta alcune analogie importanti. Identificare l’età contemporanea come “neomoderna” non significa aprire a un facile ottimismo: la prima modernità fu un’epoca di profondi conflitti e di grande smarrimento per la cultura europea, da cui essa però trasse le migliori energie e idee per definire alcuni fra i pilastri irrinunciabili della civiltà europea (la nozione di diritti umani, la tolleranza, la concezione critica della ragione).

Biglietti:

Soci: entrata gratuita
non soci CHF 10.-

Apertura delle casse ore 19.30

Maggiori info: www.orfil.ch

 

Indirizzo

Biblioteca cantonale di Locarno
Via Cappuccini 12, 6600 Locarno

Contatti

[email protected]

www.orfil.ch

Quando

08 gennaio

Orari

  • Martedì: 20.00

Posizione Evento