Orizzonti filosofici - Scienza, democrazia e pragmatismo

 

Ciclo primaverile: Filosofia, scienza, democrazia - Scienza, democrazia e pragmatismo.

Conferenza in in italiano con il Prof. Pierluigi Barrotta.

La scienza nel corso dei secoli ha subito molti cambiamenti di natura istituzionale. I primi membri della Royal Society erano considerati degli eccentrici, persone dedite ad esperimenti senza alcuna applicazione pratica. Lentamente, lungo i secoli la situazione è cambiata e le ricadute tecnologiche della scienza sono state sempre più evidenti. La diffidenza nei confronti della scienza da parte di componenti dell’opinione pubblica e dello stesso mondo accademico nascono da qui.

A causa della sua crescente connessione con finalità di tipo pratico, a volte l’opinione pubblica ritiene che la scienza sia asservita ad interessi economici particolari. D’altro canto, accademici prestigiosi hanno anche dato a questa visione una forma concettualmente più sofisticata, sostenendo che l’oggettività della scienza sia solo un mito. Le teorie scientifiche sarebbero in realtà solo “costrutti sociali”, frutto di negoziazioni e di rapporti di potere. Di fronte a queste tesi, sicuramente discutibili, gli scienziati e i filosofi della scienza oppongono in genere la tesi della neutralità politica e morale delle ricerca scientifica. Secondo questa concezione, le responsabilità sociali e morali riguardano l’uso che la società (o i suoi rappresentanti) decidono di fare della conoscenza scientifica, e non ricadono dunque sulla scienza in se stessa.

Attraverso la filosofia del pragmatismo, mostrerò perché entrambe le posizioni debbano essere rifiutate. Grazie ad una rivisitazione della filosofia del pragmatismo vedremo perché la scienza è ad un tempo oggettiva e carica di valori pratici e sociali. Attraverso la filosofia di Peirce, si sosterrà che la verità è anche il fine della morale e delle attività pratiche dell’uomo. Attraverso la filosofia di Dewey, si vedrà anche che la ricerca sociale ricade all’interno del metodo scientifico. Da ciò nasce l’intima connessione che esiste tra scienza e democrazia. Entrambe usano lo stesso metodo e hanno lo stesso scopo: la verità.

Biglietti:

Soci: entrata gratuita
non soci CHF 10.-

Apertura delle casse ore 19.30

Maggiori info: www.orfil.ch

 

Indirizzo

Centro Leoni
Via Cantonale 42, 6595 Riazzino

Contatti

[email protected]

www.orfil.ch

Quando

05 febbraio

Orari

  • Martedì: 20.00

Posizione Evento