Nella foresta della Valle di Vergeletto

Vergeletto

In fondo alla Valle di Vergeletto, nella periferia della periferia, immersa in un panorama alpino, c’è una maiestatica foresta. Lontana anni luce dal mondo digitalizzato, custodisce la vita. È un altro mondo, è una Riserva forestale. Qui vigono altre leggi, qui tutto è come vuole essere. 

Punto di partenza è il Ristorante Fondovalle Pian delle Cascine, a 5 km da Vergeletto. Si attraversa il fiume Ribo, seguendo l’indicazione Capanna Arena. Dopo il ponte il sentiero svolta a destra, e in pochi minuti si è al Rifugio forestale Piano delle Cascine (ora chiuso). Il limite della Riserva è situato poco oltre. Qui si volta pagina. Si avanza sotto grandi faggi e abeti; più si sale, più il bosco è naturale. 
Ogni tanto uno squarcio sulle imponenti cave di gneiss sull’altro versante. In mezz’ora il sentiero gira; qui l’occhio attento scorge un bel bosco di olmo di montagna e acero. Continuando, dopo dieci minuti si arriva a una biforcazione. Se si sale a destra in mezz’ora si è al limite alto della Riserva, poco oltre l’Alpe e rifugio Arena, da dove si gode un imperdibile panorama sulle cime della Valle Vergeletto. Da Arena il sentiero in poco meno di due ore porta all’Alpe Salei, da dove si può scendere in Valle di Vergeletto in filovia. Se si prosegue lungo l’anello consigliato, passando da Cruseta, dapprima si percorre un bel sentiero pressoché orizzontale che attraversa una foresta di abete bianco e abete rosso caratterizzato dalla presenza di possenti esemplari dalle grandi chiome colonnari. Sui dossi si ammira il raro bosco di abete bianco con rosa delle alpi, dove il suolo è molto sassoso cresce il larice. Si attraversano più corsi d’acqua e canaloni valangari, ai cui lati crescono l’acero di montagna, il sambuco rosso, il caprifoglio nero e l’ontano verde. Infine nella discesa verso Cruseta si cammina sotto possenti faggi.

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