Trekking dei laghetti alpini

Fusio

Apertura a luglio 2019

Fusio - in dialetto locale Füs - un villaggio da libro illustrato - è il punto di partenza e di arrivo del nuovo tour. Con i suoi 1'289 metri sul livello del mare, è il paese più alto della parte posteriore della Vallemaggia. Con 1'760 m di salita e 1'060 m di discesa sulla tappa di 12 km (6,5 ore), il primo giorno è il più impegnativo di tutto il percorso. La destinazione è la Capanna Poncione di Braga a 2'000 m, una capanna self-catering con angolo cottura. Superando innumerevoli laghi di montagna, il secondo giorno il percorso prosegue per 9,5 km (840 m di dislivello/990 m in discesa/4,5 ore) fino a Robiei e alla Capanna Basòdino, ai piedi dell'omonimo ghiacciaio. Qui, Niccolò Scarselli, il custode della capanna, cucina la polenta in un calderone all'aperto, proprio come ai tempi della nonna, servita con succose costine di maiale. Il terzo giorno si giunge in Italia, al Rifugio Maria Luisa nell'alta valle Formazza, dove un risotto alla milanese attende gli escursionisti affaticati (distanza: 9,2 km/salita 810 m/discesa 500 m/4 ore). Il quarto giorno, attraverso il Passo San Giacomo, si ritorna in Svizzera raggiungendo la moderna Capanna Cristallina (distanza: 13 km/1'090 m di salita/680 m di discesa/5,5 ore). Progettato dagli architetti Baserga e Mozzetti, il rifugio del Club Alpino è stato inaugurato nel 2003 e si trova sull'omonimo passo a 2'572 metri di altitudine. Da qui si ha un altro panorama mozzafiato sul ghiacciaio del Basòdino. Il quinto e ultimo giorno riporta a Fusio, passando per il Lago del Naret e il bacino del Sambuco, attraverso una natura in gran parte incontaminata (distanza: 17 km/660 m di salita/1'880 m di discesa/6 ore).

www.vialtavallemaggia.ch

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