Locarno

Il Locarnese e la Zona libera partigiana dell’Ossola

27.09.2019

Il Locarnese e la Zona libera partigiana dell’Ossola - 75° anniversario (1944-2019). 

Tavola rotonda in occasione dell'anniversario della Zona libera partigiana.

Incontro organizzato dalla Biblioteca cantonale di Locarno e dall' Antenna Ticinese dei Verbanisti.

Interverranno:
Marino Viganò, il quale fornirà dei cenni sul contesto generale e locale 1943-1945. La capitolazione agli angloamericani, annunciata dal governo italiano Badoglio l’8 settembre 1943, tra occupazione tedesca dell’Italia centrosettentrionale, sfascio istituzionale e militare e guerra civile nella Penisola, hanno significative ricadute pure in aree prossime. Tra esse il Locarnese diviene base d’organizzazione e conduzione delle attività del CLNAI, del CVL e degli Alleati tra Novarese, Varesotto, Comasco.

Pier Antonio Ragozza il quale illustrerà La Zona libera partigiana dell’Ossola. «Repubblica dell’Ossola» è detto, con definizione più tarda, l’esperimento di autogoverno attivato dal 10 settembre al 14 ottobre 1944 dalle forze partigiane operanti sul territorio tra Ossola e Cannobina liberate. Questo episodio si inserisce nelle più complesse vicende della locale guerra di liberazione, la quale, senza il contributo della Svizzera, non avrebbe raggiunto tali risultati. L’intervento mette in risalto il sostegno materiale e morale ricevuto dai partigiani dell’Ossola dal retroterra del Locarnese.

Raphael Rues. Propone infine una sintesi della sua recente pubblicazione SS-Polizei nell'Ossola e Verbano. Il lavoro rappresenta un primo contributo all’interno di un lavoro più ampio di ricerca sulle formazioni tedesche e fasciste che operarono nell’allora Alto Novarese tra il settembre 1943 e l’aprile 1945 e mette in luce aspetti in gran parte non noti. Il saggio è dedicato nello specifico ai reparti delle SS-Polizei (reggimenti 12, 15 e 20) che operarono nel nord-ovest dell'Italia. Tra gli elementi di nuova conoscenza emersi dalla ricerca di Rues vi è l’individuazione dei responsabili del rastrellamento della Val Grande e degli eccidi di quel giugno 1944 culminati in quelli di Fondotoce e Baveno

Stefano Vassere, direttore delle Biblioteche cantonali e del Sistema bibliotecario ticinese.

La partecipazione è libera e non prevede registrazione. Presentazione in italiano.
    

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