Cosa fare in 24 ore a Locarno

Un ricco patrimonio artistico, un’atmosfera piena di storia e un’estate di eventi sulla cresta dell’onda: il fascino di Locarno riesce a mettere d’accordo cultori della storia e dell’arte, famiglie in cerca di relax e giovani che hanno voglia di divertirsi. Pacifica e soleggiata, è la meta ideale per una gita di un solo giorno.

Madonna del Sasso

Madonna del Sasso

Siamo a Locarno, la patria della Dolce Vita: la nostra giornata ideale non può cominciare diversamente che al tavolino di un bar in Piazza Grande con un cappuccino spruzzato di cacao e una brioche alla marmellata. Anche nella stagione fredda, la temperatura mite e il sole consentono di godersi la colazione all’esterno, ammirando il viavai della piazza che si sveglia.

A colazione ultimata, avviamoci verso la funicolare per Orselina per visitare il Sacro Monte della Madonna del Sasso. Il percorso è breve ma offre dei bellissimi scorci di paesaggio. La mattina è il momento ideale per godere della pace e del silenzio che avvolgono questi luoghi. Il Santuario, situato sul promontorio, è uno dei più importanti della Svizzera e si dice sorga nel punto esatto in cui nel 1480 frate Bartolomeo da Ivrea ebbe un’apparizione mariana. L’interno del Santuario, intimo e colorato, rispecchia il carattere unico di questa costruzione e la bellezza del panorama che la circonda. Scendiamo seguendo a ritroso la Via Crucis, fino alla Città Vecchia di Locarno. In alternativa, il tour può essere fatto anche nel senso più canonico, salendo dalla Piazza Grande al Santuario lungo le bellissime stazioni della Via Crucis e scendendo con la funicolare.


I vicoli stretti e i negozi tipici della Città Vecchia ci accolgono con un impressionante carico storico. Qui possiamo fare un po’ di shopping nelle boutique tra un palazzo storico e l’altro e dedicarci a un giro culturale tra chiese e musei, spingendoci fino alla Pinacoteca Casa Rusca prima di scendere verso il museo Casorella e il Rivellino. Lì accanto, il museo civico e archeologico del Castello Visconteo conserva testimonianze del lontano passato della città e documenti sul Patto di Locarno del 1925.

È il momento di concedersi un pranzo. Sia in Città Vecchia che in Piazza Grande le opzioni non mancano, tanto per un panino veloce che per un pasto completo. Dopo pranzo si può finire la scorpacciata di musei con una visita alla collezione della Fondazione Ghisla, che espone opere dei movimenti artistici dalla seconda metà del Novecento a oggi. Il pomeriggio è anche il momento ideale per passeggiare nell’area più lontana dal centro storico di Locarno. I bambini adoreranno una visita alla Falconeria e lo spettacolo di volo dei rapaci. Costeggiando il lago per tornare in direzione del centro con una lunga passeggiata, attraversiamo lo splendido Parco delle Camelie - che in primavera è la scenografia del festival dedicato a questi fiori, simbolo della città - e approfittiamo di un paesaggio splendido sfilando tra le quasi 1000 varietà di camelie. Seguendo il lungolago alberato tra i riflessi del sole sulla superficie dell’acqua, torniamo verso il centro e fermiamoci un momento in Largo Zorzi attraversando la Walk of Fame di Moon&Stars, dove gli artisti del celebre festival musicale di Locarno hanno lasciato le loro impronte nel corso degli anni. C’è il tuo preferito?

Consiglio dell’esperto

Se arrivi e riparti in treno prenditi il tempo di visitare la Chiesa di San Vittore, che è vicinissima alla stazione di Locarno. La sue origini risalgono al IX-X secolo e la sua cripta romanica è una delle meglio conservate di tutta la Svizzera.

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