Alla ricerca della via perfetta

L’arrampicata e il bouldering (l’arrampicata sui massi, conosciuta anche come sassismo in italiano) sono un grande trend degli ultimi anni e la regione del Lago Maggiore è un po’ come un grande parco dove ci si può arrampicare tutto l’anno. Le pareti rocciose e i massi giganteschi attirano ogni anno un gran numero di arrampicatori e boulderisti nella regione di Ascona-Locarno, dove possono inseguire la loro passione in un paesaggio mozzafiato e favoriti dal clima mite del Cantone più a sud della Svizzera.

Brione Verzasca

Filippo è uno di loro. Un ragazzo cresciuto qui nella regione del Lago Maggiore che pratica l’arrampicata e il bouldering dai primi anni dell’adolescenza. In realtà è ancora uno studente, ma scalare è ciò che gli fa battere il cuore: ha un talento naturale, gareggia nelle competizioni e, insieme ai suoi amici, si allena moltissimo, sia in palestra che in natura. Ma da dove arriva il fascino di questo sport?  «L’eleganza del movimento, combinato con la forza necessaria a compierlo, rendono questo sport davvero completo e quindi a mio parere molto affascinante».

La regione è una destinazione popolare tra gli appassionati della disciplina, ma cosa la rende così interessante? «Sicuramente la qualità della roccia e delle linee, come ad esempio a Brione, in Valle Verzasca, dove c’è una delle migliori rocce al mondo». E infatti Brione o la Valle Bavona sono siti ottimi per il bouldering, mentre gli amanti dell’arrampicata sportiva sono attratti dalla Vallemaggia per le sue belle rocce e le lunghe vie. Come “El Cat” sopra Brontallo (un vero e proprio classico) o gli “Speroni di Ponte Brolla” all’imboccatura della valle. La regione del Lago Maggiore non è un paradiso per i boulderisti e gli scalatori solo per via delle sue belle rocce, ma anche grazie alle infrastrutture che vi si possono trovare. C’è una vasta scelta di campeggi e alloggi per tutte le tasche. Inoltre, la natura ci mette del suo: non c’è sensazione più bella che immergere mani e piedi doloranti nell’acqua fresca del fiume o nel lago dopo una lunga giornata di arrampicata al caldo sulle rocce e fare due chiacchiere sui percorsi appena esplorati davanti a una bevanda rinfrescante con persone che hanno la tua stessa passione. Tra scalatori e boulderisti si è molto aperti riguardo le linee perfette o le nuove vie ed è un piacere condividere le proprie esperienze con gli altri. Sono elementi che contribuiscono al fascino di questo sport: non importa da dove si venga, si fa tutti parte di una grande famiglia che parla una lingua tutta sua.


«A tutti da bambini piaceva arrampicarsi ovunque. L‘arrampicata è il modo per restare un po’ tutti bambini e liberarsi da qualsiasi altro pensiero». Chi vuole cimentarsi nell’arrampicata per la prima volta dovrebbe preferire una palestra, prima di avventurarsi sulle rocce. Chi ha già esperienza, tuttavia, dovrebbe assolutamente avventurarsi nella zona intorno a Locarno, che offre una vasta scelta di rocce e panorami mozzafiato.

Per potersi immergere in tanta bellezza, però, è essenziale una buona preparazione. «Il gruppo rende ogni cosa più bella. Spesso oltre alla linea scalata, ricordi il momento in cui l’hai scalata e con chi eri mentre ti arrampicavi». Nel caso dell’arrampicata sportiva, scegliere il partner giusto è vitale: è la persona da cui dipende la tua incolumità. Una persona di fiducia può trasmetterti più sicurezza, avvantaggiandoti nella scalata. Per il boulder è meno importante, tuttavia una buona compagnia ti spinge a non mollare e dare sempre il meglio. Un supporto davvero fondamentale, soprattutto nel bouldering, dove il 99% del tempo lo si passa cadendo. Di conseguenza, oltre ad una buona condizione fisica, è necessaria anche tanta forza mentale. Con una tecnica stabile si può sfruttare meno la forza, ma senza forza non si va lontano, tanto nel bouldering quanto nell’arrampicata: forza e tecnica contribuiscono entrambe a farti raggiungere l’obiettivo. Ci vuole il desiderio di spingersi oltre i propri limiti. Di fatto, l’arrampicata sportiva e il bouldering sono due sport completamente diversi. Molti si limitano a praticare quest’ultimo, perché servono solo un materasso adeguato e un paio di scarpette da arrampicata, ma il prerequisito più importante per diventare un buon boulderista o arrampicatore è il rispetto della (e per la) natura.

Il consiglio dell’esperto

Non c’è un solo posto migliore per arrampicarsi, qui sul Lago Maggiore ci sono tantissimi luoghi magnifici in cui provare esperienze nuove. Ma se ci fosse, sarebbe Brione nella Valle Verzasca, un paradiso per i boulderisti esperti e per quelli alle prime armi.   

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